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Emanuele Calaiò (Palermo, 8 gennaio 1982) è un calciatore italiano che milita nel Napoli nel ruolo di attaccante. È stato protagonista della maggior parte delle vittorie del Napoli nelle stagioni 2005/06 e 2006/07 che hanno riportato la squadra azzurra dalla Serie C1 alla Serie A.
Emanuele Calaiò è figlio di papà Giovanni e mamma Rosaria. All'età di 3 anni Emanuele fu protagonista di un incidente, che, a suo dire, rappresenterebbe una delle concause che lo hanno dotato di un piede sinistro particolarmente estroso. Emanuele ha più volte raccontato, infatti, che giocando all'asilo con dei suoi compagni si ruppe il femore delle gamba sinistra per colpa di una bambina, oggi sorella del cognato, che gli cadde sulla gamba.
Apparentemente emotivo, Calaiò è una prima punta, anche se abbastanza duttile e capace di svariare sul fronte offensivo. Il suo piede preferito è il sinistro, ancorché in una recente intervista abbia dichiarato che, per diventare un giocatore completo, sta lavorando per migliorare anche di destro; ha segnato molti gol di testa.
A Calaiò erano sovente affidati i calci di rigore, che tirava dopo aver preso una lunghissima rincorsa che lo portava a nascondersi dietro ai giocatori avversari appostati sulla linea che delimita l'area di rigore. Dopo la fallita esecuzione del penalty in una partita che sembrava decisiva per la risalita del Napoli in serie A (Napoli - Modena 1-1), ma che successivamente si rilevò ininfluente (nonostante il rigore sbagliato e la partita non vinta il Napoli salirà ugualmente in A) egli modificherà le modalità di esecuzione del rigore.
La nuova esecuzione con una rincorsa più breve si rileverà, tuttavia, ancora inefficace nel primo rigore battuto da Calaiò in Serie A (Napoli - Reggina 1-1 del 4 novembre 2007), parato dal portiere avversario. In quell'occasione Calaiò, con gesto forse puerile, si impossessò del pallone sottraendolo inopinatamente al rigorista ufficiale della squadra, Maurizio Domizzi, che la settimana precedente aveva realizzato ben 2 rigori contro la Juventus di Buffon.
Nella stagione 2006/2007 subì tre espulsioni consecutive. A seguito dell'allontanamento dalla panchina da parte dell'arbitro, per alcune frasi pronunciate contro l'arbitro stesso, il presidente Aurelio De Laurentiis riprese pubblicamente Calaiò per la sua indisciplina.
CURIOSITÀ:
Calaiò è sposato con Federica ed ha un figlio di nome Iacopo ed una figlia di nome Giulia.
Il suo soprannome: "l'Arciere", è dovuto alla sua particolare esultanza dopo un gol: si inginocchia e mima il gesto di scoccare una freccia d'amore verso la curva. Per via di questa particolare esultanza, è stata fatta anche una maglietta con la scritta: "Calaiò cuoglieme m'piett" (Calaiò colpiscimi in petto), con il disegno di un bersaglio proprio vicino al cuore.
Con 12 gol segnati è attualmente il miglior marcatore di sempre con la maglia della Nazionale Under-20 Italiana.